In Kenya si parlano circa una sessantina di lingue diverse, tutte di origine tribale ma la più diffusa è la lingua swahili,
che è diventata perciò lingua ufficiale, assieme all’inglese. In
origine lo swahili era parlato dai popoli costieri, dediti a un
commercio molto attivo e, proprio per questo, si diffuse in una vasta
area come mezzo di comunicazione tra le diverse tribù.
La letteratura classica antica del Kenya registra
produzioni nei dialetti locali, di quantità e qualità limitate, mentre
la letteratura swahili presenta caratteristiche proprie. Essa è infatti
il risultato di secoli di contatti della cultura locale con quella
islamica. L’influenza araba è sempre stata molto profonda.
Il più antico manoscritto swahili è in grafia araba e risale al 1728:
esso presenta una lingua poetica evoluta e una struttura metrica
raffinata, tanto da far presupporre che la tradizione poetica risalisse
a qualche secolo prima. Le opere letterarie più antiche sono in gran
parte opere di poesia, rimate e destinate per lo più a essere cantate o
recitate con l’accompagnamento di musiche e melodie di varia origine:
arabe, persiane, africane e indiane.
L’argomento è in prevalenza di genere epico: si narrano le imprese
di Maometto, le sue battaglie contro l’imperatore di Bisanzio, gli
angeli che accorrono in suo aiuto; l’infanzia del profeta e il suo
viaggio in paradiso dopo aver attraversato Gerusalemme e l’inferno, il
giudizio universale. Altre poesie epiche narrano di personaggi africani
e delle loro lotte per il possesso di qualche città costiera, o contro
qualche sultano arabo; altri ancora narrano argomenti storici, come la
ribellione di una tribù contro il sultanato di Zanzibar.
Altre poesie trattano argomenti amorosi o didattici: la madre che
fa le raccomandazioni alla figlia che si sposa, i canti di nozze, le
serenate, canti sull’amicizia, prese in giro dei Signori di Mombasa,…
Proviamo a segnalare qualche autore: Bwana Mwengo, Sayyid ‘Abdallah (1720-1820), Muyaka ben Hagg al-Ghassani (1776-1840).
La produzione antica swahili in prosa era limitata a qualche cronaca di poco conto.
La produzione letteraria swahili moderna invece si è
allargata ad altre forme espressive e a nuovi generi come la novella,
il racconto, il romanzo, il dramma. Qualche autore moderno: James
Mbotela, Henry Kuria. Nelle altre lingue del Kenya, si segnalano John
S. Mbiti e James Kirua Wamatu.
La produzione letteraria in lingua inglese è invece
piuttosto ricca. Ci sono autori kenyani di poesie, di novelle, di
romanzi, di saggi storici, di drammi teatrali, di studi sociali e
politici. Lo stesso presidente Jomo Kenyatta pubblicò nel 1938
“Di fronte al Monte Kenya”, uno studio approfondito della vita tribale
dei Kikuyu, della società tradizionale africana e delle sue
istituzioni. Quest’opera è stata determinante per la formazione degli
intellettuali del paese.
Lo scrittore contemporaneo più importante e famoso è James Ngugi, autore di numerosi romanzi e drammi teatrali.
Esiste anche una produzione letteraria di autori inglesi che ambientarono i loro romanzi in Kenya, per aver vissuto la loro vita in quel paese, o per avervi soggiornato a lungo. Autori come Ernest Hemingway e Karen Blixen , che scrissero del loro amore per questa terra così affascinante.
|